NaCl

scritto da Francesco Giardina
Scritto Ieri • Pubblicato 14 ore fa • Revisionato 14 ore fa
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Autore del testo Francesco Giardina

Testo: NaCl
di Francesco Giardina

Per fortuna che ho ancora sale
nella zucca,
che non ho mai badato al sodio,
che me n’è rimasto ancora di sale: intatto, salmastro..

Non c’ è più gusto ad acclamare
altro dissenso attorno al concitato conciliabolo del giusto condimento

non c’ è godimento peggiore
dell’ accanimento terapeutico
circa il 'buongusto vivere",  
se del senno sciapo 
non v’è altro che dire e più letterato, apparecchiamolo
pure  disgiunto
l’ assurdo condiviso
che viviamo.
Si mangino da sole.
Le parole.

Tanto vale dichiararsi stato indipendente,
non più aeriforme e  poetico;
né d’ altronde sarei solidale e solido
alla materia scienza;
e neppure liquido e fluido,
come il rigore dello stato moderno esige.

Allo stadio attuale
non sono che un taglio di mare
s’alato e immerso
nell’ antimateria.

Una secca di sale escendo. 

(Insaccato o in salamoia).

Suscettibile al salino.
Sale dalla terra.
Scosceso per divario.

 

NaCl testo di Francesco Giardina
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